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Le correnti diadinamiche sono formate da onde con impulsi unidirezionali e sempre positivi.

  Gli effetti terapeutici delle correnti diadinamiche sono diversi:

  • un effetto di stimolazione sulla sensibilità, sull’attività muscolare, sul trofismo;
  • un effetto inibitorio sulla sensibilità e sulla contrazione muscolare con diminuzione delle contratture;
  • una reazione di assuefazione che porta all’annullamento dell’azione biologica, che compare molto rapidamente con correnti d’intensità e frequenza costanti.

In realtà le correnti diadinamiche vengono utilizzate prevalentemente come terapie antalgiche (a scopo inibitorio) per cui sono usate solo alcune forme di corrente: corrente di fase fissa, corrente di corto periodo, corrente di lungo periodo.
La terapia con correnti diadinamiche viene fatta tramite due elettrodi con grandezze in base all’area da trattare, in cui viene posizionato l’elettrodo attivo (in corrispondenza del maggior dolore), mentre l’altro elettrodo viene messo nelle vicinanze.
Le correnti diadinamiche sono regolate in base alle sensazioni del paziente, che segnala la soglia di percezione dello stimolo e della soglia del dolore, e non si superano i 10 minuti di seduta.

Indicazioni terapeutiche

Cosa sono?
Le correnti diadinamiche sono correnti unidirezionali a bassa frequenza (compresa tra 50 e 100 Hz), che hanno origine dalla sovrapposizione di due correnti sinusoidali in opposizione di fase e con soppressione delle fasi aventi lo stesso segno.
Le correnti diadinamiche hanno i medesimi effetti fisiologici generali della corrente galvanica.

Indicazioni
Le correndi diadinamiche sono particolarmente efficacaci in caso di:
Cervicalgia e CervicobracalgiaPeriartite scapolo-omeraleEpicondiliteLombalgia e LombosciatalgiaGonalgiaPostumi traumatici articolari.

Controindicazioni
Le correnti diadinamiche hanno controindicazioni per pazienti portatori di pace-maker, donne in gravidanza, tumori, o in caso di presenza di corpi metallici endotissutali nel campo elettrico.